Come fare una pubblicità virale… in 5 semplici mosse

Ti ho già parlato dei vantaggi della pubblicità virale, e se sei convinto che sia il percorso giusto per te allora è il momento di affrontare lo step successivo. Continua a leggere e scopri come fare una pubblicità virale.

Ad un passo dal virale

Ce l’hai fatta. Hai sviluppato l’idea da un milione di dollari. Sei il Leonardo Da Vinci del XXI secolo. Già sogni il conto in banca crescere, gli affari andare a gonfie vele, entrare nella lista dei miliardari di Forbes, la villa in riva al mare, le feste esclusive, e poi … suona la sveglia! Puoi ancora realizzare i tuoi sogni, devi solo uscire dal garage di casa e condividere con il mondo la tua idea. Renderla nota. Pubblicizzarla. Semplice, no?

Ma non basta pubblicizzare un prodotto al giorno d’oggi per renderlo noto. Bisogna che la gente se lo ricordi, ne parli a casa con la famiglia, a lavoro, con gli amici, che ne canticchi il motivetto in macchina e lo condivida sui social. In poche parole, devi rendere la tua pubblicità virale.  

5 mosse per diventare virali

Tranquillo, non avrai bisogno di guanti, mascherine e vaccini antinfluenzali per affrontare l’argomento, ti basteranno un taccuino e una penna (verba volant, scripta manent!). Ready? Ecco i 5 step da seguire per rendere la tua pubblicità virale, online ed offline.  

1) Pianifica

È vero che alcune campagne sono diventate virali per puro caso, ma ricordati che sono l’eccezione, non la regola! Alla base di ogni pubblicità diventata virale c’è una pianificazione accurata, uno studio dettagliato su come, quando e dove lanciare la campagna pubblicitaria.

2) Emoziona

L’idea è quella di rendere la tua pubblicità efficace, memorabile, indimenticabile e d’impatto. Per farlo dovrai creare qualcosa di innovativo ed originale, giocando sui contrasti e sulle emozioni. Puoi produrre un breve video o anche solo creare un’immagine, una foto od uno slogan, l’importante è che faccia leva sulle emozione. Felicità, paura, speranze, tristezza, amore… a te la scelta, ma deve essere travolgente, perché l’informazione da sola non è abbastanza.

3) Conosci il tuo target

Hai presente il detto “chi troppo vuole nulla stringe”? È difficile che una pubblicità diventi virale senza che questa abbia uno specifico target a cui rivolgersi. Conosci il tuo pubblico e crea una pubblicità su misura per loro. Non puoi conquistare un pubblico di giovani studenti under 25 con le stesse modalità che useresti con dei – per carità, sempre giovani eh – 50enni lavoratori, sposati e con figli. Cambiano le esigenze e le mentalità. Poniti al loro posto e chiediti se, alla fine di una lunga giornata, parleresti di quella pubblicità a cena con amici e famigliari.

4) K.I.S.S: Keep It Simple Stupid

Non hai bisogno di strafare per creare una pubblicità virale. Sii originale, esponi in maniera chiara il tuo messaggio, sii originale, non eccedere con le informazioni e non scemare nel banale ma soprattutto… sii originale l’ho già detto? Uno dei metodi più efficaci è quello dello storytelling. Racconta una storia che coinvolga emotivamente l’utente. Per citare Simon Bond, capo dell’ufficio marketing di BBDO, una delle agenzie di marketing più importanti al mondo: “Gli esseri umani desiderano le storie e la pubblicità ha sempre fatto del suo meglio per utilizzare il business dei racconti per costruire un brand”. 

5) Social media

In Italia ci sono 34 milioni di utenti attivi sui social media (fonte: We are social). Usare i social network ti permetterà di raggiungere più persone ed in breve tempo, grazie al potere della condivisione. Ti sarà sicuramente capitato di vedere pubblicità di brand sulla tua bacheca di Facebook o su Instagram, tra una story e l’altra. Scegli la piattaforma più adatta al tuo target per pubblicare la tua campagna. L’effetto virale poi è assicurato se ti fai aiutare dai professionisti dei social… gli influencer! Se Chiara Ferragni è impegnata non demordere, il mondo social è pieno di aspiranti Blonde Salad. Cerca la persona più adatta al tuo brand (e alle tue tasche) e affidale il tuo prodotto.

Tra un influencer e un virale sei giunto alla fine di questo articolo… spero sano e salvo. Ti è rimasto un ultimo step da compiere. Aiutaci a diffondere questo piccolo vademecum su come fare una pubblicità virale. Condividi anche tu e rendici virali. E non dimenticare di taggarci!

  

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