Come guadagnare di più? Inizia prevenendo gli sprechi!

Come guadagnare di più? Inizia prevenendo gli sprechi!

Una delle domande che un imprenditore si fa più spesso è: “Come posso guadagnare di più?“.
Istintivamente la risposta sembra essere quella di puntare a un aumento dei prezzi, ma spesso si può ottenere un guadagno molto maggiore attraverso una gestione oculata delle spese sostenute quotidianamente.

Si tratta in parole povere di prestare attenzione ai processi di lavoro per ottimizzarli quanto più possibile, puntando a una generale diminuzione degli sprechi.

Non solo risparmio

Puntare a una riduzione degli sprechi non comporta solo un guadagno in termini meramente economici, ma anche un ritorno di immagine molto importante.

Ad esempio rendere attiva la tua azienda sul fronte del risparmio energetico porterà a vari benefici:

  • In primo luogo fa bene all’ambiente;
  • Dal punto di vista economico, fa risparmiare molti soldi;
  • Rende orgogliosi i dipendenti sensibili sull’argomento;
  • Se ben comunicato, aumenta la stima dei clienti nei tuoi confronti.

Ovviamente il discorso “sprechi” non si esaurisce con quello energetico, ma coinvolge una più ampia gamma di elementi.

Sprechi in produzione

Il “Lean Thinking”, ad esempio, è un sistema di produzione snella la cui paternità viene fatta risalire all’ingegnere della casa automobilistica Toyota Taiichi Ohno.
Ohno considerava “Muda”, ovvero uno spreco, tutte quelle attività di produzione che non aggiungevano alcun valore al prodotto.
Ne individuava in particolare sette tipologie:

1. Movimenti inutili

Si tratta di sprechi dovuti in particolare al modo in cui i lavoratori si muovono nell’ambiente lavorativo.
Occorre progettare le postazioni in modo da aumentare l’efficienza senza gravare sulla fatica del dipendente, che potrà così avere sempre a portata di mano tutto ciò di cui ha bisogno nella sua attività.

2. Trasporti non necessari

Anche in questo caso si tratta di spostamenti inutili e che fanno solo perdere tempo.
Il riferimento non è solo ai trasporti del materiale al di fuori dall’azienda, ma anche e soprattutto alla movimentazione interna.
Materiali e prodotti spesso non vengono spostati infatti secondo un ordine lineare. Si può quindi apportare delle ottimizzazioni, con vantaggi che risulteranno evidenti nel lungo periodo.

3. Processi inefficienti

Occorre dotarsi di sistemi di verifica dell’efficienza al fine di permettere alla propria struttura aziendale di esprimere il proprio potenziale al massimo.
Ogni inefficienza nei processi porta inevitabilmente a un aumento dei costi, perché:

  • A parità di infrastrutture porterà a una produzione minore;
  • A parità di obiettivo produttivo comporterà dei costi molto maggiori in termini di risorse.

4. Perdite di tempo

Si hanno perdite di tempo ogni volta che un’attesa porta la produzione a fermarsi.
Questa può essere determinata da vari fattori:

  • Problemi relativi alla mancanza di scorte e al loro reperimento;
  • Macchine ferme in attesa di input da parte dell’operatore;
  • Operatori fermi in attesa della fine della lavorazione della macchina.

Occorre quindi comprendere le motivazioni dietro a queste perdite di tempo e ottimizzare i flussi di lavoro per ridurle quanto più possibile.

5. Prodotti non conformi o difettosi

Si tratta di uno spreco evidente, dato che comporta la lavorazione di prodotti che poi non possono essere venduti o che, se finiscono nella rete di vendita, possono portare a dei danni per l’azienda.
Occorre comprendere se si tratta di casi fortuiti, di problemi relativi alla scarsa qualità dei materiali o a processi produttivi non adeguati. Fondamentali da questo punto di vista sono i controlli di qualità e la predisposizione di uno standard operativo efficiente e rigoroso.

6. Sovrapproduzione

Anche l’eccesso di produzione è un problema, perché porta a una lavorazione che può rivelarsi inutile se non incontra una domanda altrettanto alta o se per qualsiasi motivo si dovesse rendere necessario apportare delle modifiche in corsa al prodotto.

7. Eccesso di scorte

Spesso si tengono scorte anche di materiali che non vengono consumati in maniera continuativa. Questi rifornimenti rimangono fermi a volte anche per tempi lunghissimi o restano inutilizzati, comportando un costo inutile per l’azienda.

 

Come avrai capito fare attenzione agli sprechi in azienda ti porterà diversi vantaggi, sia dal punto di vista economico e produttivo, sia in termini di immagine percepita.

Se questo articolo ti ha convinto a diventare un paladino della lotta allo spreco, condividilo e cerca alleati che ti affianchino nella battaglia!

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