Esempio di piano marketing: cosa fanno le grandi aziende?

esempio di piano marketing

Abbiamo già parlato dell’importanza del piano marketing come strumento fondamentale per la tua azienda. In questo articolo approfondiremo il concetto di piano marketing con l’aiuto di alcuni esempi.

In particolare andremo ad osservare tre realtà aziendali molto diverse fra loro, concentrandoci sul piano marketing e sulle strategie da adottare nelle varie situazioni che il mercato ci offre.

Aziende famose e il loro esempio di piano marketing

Per questo articolo ho scelto tre marchi molto noti: Red Bull, Coca-Cola e Coop.

Le tre aziende operano in campi differenti, per cui ogni scelta sul mercato viene valutata sulla base del target di riferimento, del prodotto in questione e dell’immagine del brand.

Red Bull

Red Bull è un’azienda che nasce in Austria a metà degli anni ’80. Attualmente è leader di settore nella vendita degli energy drink, solo 2017 sono state vendute oltre 6 miliardi di lattine Red Bull.

Segmenti target e strategia

Red Bull si rivolge principalmente a due target di clienti: giovani e sportivi.

Oltre ai numerosi eventi di sport estremi quali paracadutismo, gare di motocross (Red Bull XFighters) o surfing, Red Bull organizza anche concerti rock (I-Days) che attirano migliaia e migliaia di ragazzi da tutto il mondo.

Inoltre l’azienda utilizza spesso delle auto Mini Cooper marchiate RedBull, modificate in modo da portare una mega lattina sul tetto come stand mobile per distribuire campioni omaggio e gadget davanti a scuole ed a luoghi di aggregazione dei propri target.

Quest’operazione di targeting viene effettuata grazie anche all’uso intenso di testimonials; Un esempio è il lancio dalla stratosfera di Felix Baumgartner.

Tutti questi eventi sono chiaramente mirati ad un pubblico di giovani e di sportivi e trasmettono un senso di azione ed avventura e rappresentano l’elemento chiave della loro pubblicità.

Competitor e strategia

I principali concorrenti della Red Bull sono tutte le aziende che operano nel campo degli energy drink (diretti) e le restanti che vendono prodotti energizzanti (indiretti).

I competitor diretti più famosi sono Monster e Burn.

Per competere, Red Bull utilizza una doppia strategia: comunicativa e di prezzo.

Comunicazione

A differenza dei suoi competitor, Red Bull promuove solo la bevanda originale. Non è un caso che molte persone non conoscano le varianti Editions (lime, arancia, frutti tropicali e frutti rossi) e Sugarfree. Questo contrasta con la tendenza di tante aziende di creare molte varianti del prodotto per adattarsi a qualsiasi bisogno del cliente.

Red Bull opera quindi una strategia di semplificazione, puntando sulla promozione di un unico prodotto questo perché da un punto di vista produttivo le spese sono sensibilmente limitate e da un punto di vista di immagine il prodotto è assolutamente riconoscibile.

Un’ulteriore semplificazione può essere notata anche nei vari formati di vendita: viene utilizzata solamente la classica lattina da 330 ml. Utilizzare solo una tipologia di prodotto e formato fa si che il riconoscimento del prodotto sia più facile.

Per quanto riguarda le pubblicità televisive, Red Bull pone in secondo piano la descrizione del prodotto, puntando semplicemente alla diffusione del brand.

Prezzo

Questa bevanda si pone su un piano diverso rispetto ai suoi competitor. Infatti utilizza una tecnica di pricing chiamata premium price.

Questa tecnica consiste nel differenziarsi dalle altre bevande per il prezzo, in questo caso decisamente più alto. Il cliente, pagando una cifra maggiore, ne associa una qualità più alta, che giustifica quindi la spesa.

Puoi approfondire la strategia di marketing di questa azienda leggendo questo articolo.

Coca-Cola

Coca-Cola nasce nel 1892, ad oggi la bibita è disponibile in 180 Paesi nel mondo. La formula venne ideata da John Stith Pemberto un farmacista di Atlanta, come rimedio per la nausea e solo successivamente si trasformò nella bevanda che tutti conosciamo. Il suo esempio di piano marketing è molto interessante.

Segmenti target e strategia

Anche Coca-Cola definisce le sue strategie di comunicazione sulla base dei numerosi target definiti nel suo piano marketing.

Le famiglie sono i clienti ideali, ma la bevanda è indirizzata anche ai giovani.

Per le famiglie, Coca-Cola utilizza spot pubblicitari che ritraggono momenti familiari di felicità. L’utilizzo di sconti su bottiglie da 2 lt, inoltre, riesce a spingere le vendite a questa tipologia di target.

Per i giovani, invece, organizza concorsi a premi che permettono di vincere esperienze adrenaliniche, come ad esempio un giro in hydrofly o un’esperienza di bungee jumping.

Competitor e strategia

Il rivale principale è senza ombra di dubbio Pepsi, una bevanda quasi identica a quella prodotta da Coca-Cola, oltre alle altre varianti di cola delle grandi distribuzioni.

A differenza di RedBull, Coca-Cola presenta una grande varietà di prodotti. A partire dalla bevanda classica, per coprire ogni possibile esigenza del mercato, sono state introdotte numerose varianti quali Coca-Cola light, zero, senza caffeina o Coca-Cola life.

L’azienda punta molto su questi nuovi prodotti, utilizzando campagne pubblicitarie e bonus su promozioni mirate.

La tecnica vincente che contraddistingue il marchio è il suo marketing mix.

Oltre a questo ha da sempre fatto campagne di brand identity con l’obiettivo di associare alla bevanda una serie di valori che travalicano il limite del prodotto. La forza di questo simbolismo è tale da richiamare immediatamente alla mente del consumatore medio le immagini del Natale, della Famiglia, dell’Amicizia e perché no, anche della storia, semplicemente pronunciando il brand.

Coop

Coop nasce nel 1967 con l’obiettivo di fornire ai propri soci prodotti alimentari ad un prezzo vantaggioso. Ad oggi Coop è presente su tutto il territorio italiano ed è uno dei più grandi distributori sul mercato.

Competitor

Tutti i concorrenti di Coop possono essere facilmente identificati nelle altre catene della grande distribuzione, a partire dai discount fino al più classico ipermercato.

Strategia di marketing

Coop presenta dei prodotti a proprio marchio con prezzi inferiori rispetto alla media. Nel loro catalogo sono inoltre presenti prodotti “percorso qualità” ad un prezzo leggermente superioreL’obiettivo infatti è quello di convincere i clienti che oltre al prezzo ridotto, possono anche godere di una qualità discreta.

Gestione dei clienti

Punto fondamentale del piano marketing di Coop è la loro gestione dei clienti.

Puntando tutto sulla fidelizzazione dei loro utenti (“soci Coop”), l’azienda offre moltissimi sconti e prodotti. Una particolarità del rapporto tra Coop e i suoi soci è la diversificazione dei propri prodotti/servizi, l’azienda si è ormai lanciata anche di settori diversi rispetto a quello della vendita di alimentari ed ora fornisce anche servizi di telefonia e prestiti a tassi agevolati.

L’attenzione che Coop riserva ai suoi iscritti è un esempio di cura dei rapporti fuori dal comune, che rappresenta il fulcro dei loro progetti di marketing.

 

Imparerai sicuramente qualcosa di nuovo e utile per la tua impresa. Non dimenticare di condividere questo articolo!

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