Finanziamenti start up: 3 differenze tra business angel e venture capital

finanziamenti start up

Finanziamenti start up: nuove idee per nuovi modelli di business

Cercare finanziamenti start up non è mai un impresa semplice, soprattutto perchè, sebbene sia sempre esistito, il concetto di “startup” è nato relativamente da pochissimi anni.

Insieme alla diffusione di questo tipo di società sono nati anche nuovi soggetti:

  • Business angel: solitamente interviene e assiste la società sin dalla sua nascita, specialmente nei settori in crescita con un ruolo di guida e consulenza.
  • Venture capital: puntano a società che sono già ben consolidate nei loro settori e intervengono con del capitale, ricevendo in cambio potere decisionale ed entrando così in partecipazione della start up.

Cercate di vedere il primo quindi come un angelo custode. E il secondo come un potenziale socio in affari, con tutti i rischi o i vantaggi che ne possono conseguire.

I tuoi angeli custodi

Come abbiamo visto i Business angel intervengono in start up appena avviate, spendendo solitamente un capitale che in Europa può arrivare fino a 350.000€.
In particolare il settore maggiormente finanziato da queste figure è il settore delle energie rinnovabili, specialmente nel Bel Paese, visto il possibile margine di profitto elevato e il costante ma sempre maggiore interesse globale per il rinnovabile.

Il particolare interessante di questi nostri angeli è che solitamente il loro è un investimento a fondo perduto, ma se andrà in porto con i giusti effetti avrà la sua parte di ricavi dall’azienda.

Abbiamo precedentemente visto che i finanziamenti start up da parte dei nostri angeli avvengono all’inizio della tua avventura. In questo modo per loro sarà più facile monitorare lo stato di salute della tua attività.

Coraggiosi capitani di ventura

I finanziamenti start up da parte loro sono molto più consistenti rispetto ai tuoi business angel ma le differenze non finiscono qui.

I venture capital investono somme che vanno in media europea dai 400.000 ai 500.000 euro, solitamente su start up innovative, in quanto hanno una maggiore possibilità di crescita nel breve periodo. Che è poi il loro principale obiettivo.

Questi avventurieri investiranno direttamente nella tua start up, che come detto in precedenza, attirerà il loro interesse solamente quando dimostrerai quanto è solida e di valore. Acquistando così quote del capitale sociale che lo faranno diventare un socio (azionista) a tutti gli effetti.

Il ritorno per il loro investimento è solitamente in 5/7 anni, infine venderanno la loro quota per acquisire un guadagno maggiore rispetto al loro investimento iniziale.

 

Generalmente, per una start up questi tipi di investimenti sono più vantaggiosi di quelli tradizionali, tenendo conto che:

  1. È un capitale che dovrai restituire a fronte dell’effettiva buona riuscita della tua azienda;
  2. Puoi godere di tutta l’esperienza di professionisti qualificati che ti seguiranno e ti aiuteranno a fare le scelte migliori.

 

Non commettere l’errore di credere che tue abilità possano bastare a superare tutto: affidarti a commercialisti ed avvocati potrebbe esserti molto utile.

Prima di cercare e successivamente ottenere finanziamenti, potrebbe esserti molto utile comporre un buon pitch. Spesso non ottengono i finanziamenti le idee migliori, ma quelle che vengono meglio raccontate.

Se hai una start-up, hai un idea innovativa, sei convinto che sia di successo, vai subito alla loro ricerca, ma prima fai un favore anche a me… condividi questo articolo!

 

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