I cinque sensi che ti permettono di aumentare le vendite!

I cinque sensi che ti permettono di aumentare le vendite!

Il marketing sensoriale si basa sul principio per il quale “le scelte del consumatore, dal piatto di pasta alle scarpe da indossare, sono influenzate dai propri 5 sensi“.

Ogni essere umano è dotato di sensi e attraverso questi canali percepisce ciò che lo circonda e prende delle decisioni: un’immagine, un suono, un profumo, un sapore o una sensazione tattile bastano ad attivare il nostro processo di analisi.

Il marketing sensoriale mira ad indirizzare tutto ciò verso un’unica direzione: aumentare le vendite.

L’importanza del marketing sensoriale per aumentare le vendite

Le ricerche moderne hanno dimostrato che le emozioni condizionano il comportamento di acquisto. Effettuiamo, ora, un’analisi più approfondita di come i 5 sensi possono essere collegati all’aumento delle vendite e perchè sono così importanti.

Occhio alla vista!

La vista è in grado di impressionare maggiormente il cervello del consumatore. Attraverso le foto, l’immagine del marchio e la pubblicità visiva si possono condizionare le abitudini d’acquisto.

Attraverso la vista si innescano diversi meccanismi fra i quali il riconoscimento dei nostri simili. L’essere umano tende all’aggregazione e mira ad assimilare le abitudini del proprio gruppo di appartenenza.

Tutto questo si traduce in un concetto banalmente semplice “compro quello che comprano gli altri“.

Toccare con mano

Il tatto può essere valorizzato attraverso il packaging ed è parte integrante dell’esperienza sensoriale di acquisto.

Il tatto ricopre un’importanza particolarmente significativa nelle vendite d’impulso: “quando tocco qualcosa instauro un legame e, in un certo modo inconscio quel qualcosa è già mio”.

Conviene sempre lasciare quindi che i clienti abbiano la possibilità di toccare i tuoi prodotti.

Il ricordo del suono

Pubblicità, sigle e melodie segnano i ricordi. Per questo vengono studiati jingle ad hoc per incrementare la vendita dei prodotti. Ma senza arrivare a chiamare in causa i grandi canali di comunicazione (TV e radio), possiamo tranquillamente affermare che il suono tende a stimolare le parti del cervello preposte alla gestione delle emozioni.

Una determinata melodia è perfettamente in grado di modificare il tuo umore.

Se hai un negozio, sfrutta questo potere per rendere il più piacevole possibile l’esperienza dei tuoi utenti all’interno del tuo punto vendita, garantendogli così un’esperienza unica.

La potenza degli odori

La comunicazione olfattiva si sta diffondendo per stimolare le emozioni partendo dagli odori.

Gli odori possono attivare la nostra memoria a lungo termine richiamando emozioni che possono risalire addirittura sino all’infanzia, questo può metter il tuo cliente in una propensione d’animo positiva e rilassata.

Tutto questo può modificare la predisposizione del tuo cliente nei confronti tuoi, dei tuoi prodotti o dei tuoi servizi, instaurando un clima più rilassato e di fiducia.

Oltre a questo, gli odori attivano dei meccanismi inconsci che possono modificare lo stato fisico, è indubbio che l’odore di carne alla brace faccia venire fame ed è risaputo che “non si può andare a fare la spesa a stomaco vuoto“.

Gustare il prodotto

Gli alimenti suggeriscono emozioni diverse da persona a persona.

È per questa ragione che una degustazione ottimale deve essere tale per cui la persona sia concentrata su ciò che sta mangiando. Per far questo è spesso necessario cercare di raccontare il cibo prima di farlo assaggiare.

 

Oggi più che mai il consumatore è protagonista delle proprie scelte di acquisto: immagini, suoni, odori, sapori e materiali possono indurlo a compiere determinate azioni.

Il marketing sensoriale, dunque, ricerca gli stimoli che inducono le persona a vivere un’esperienza di acquisto polisensoriale, suggerendo agli imprenditori tecniche utili per arricchire le proprie strategie di business.

Dopo aver provato ad inidirizzare il percorso di acquisto dei tuoi clienti ed averli coccolati con questi abili stratagemmi, ti chiediamo se ti è piaciuto l’articolo: se sì, condividilo!

 

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