Progetti di marketing: Coop e la sua attenzione al cliente

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Negli articoli precedenti abbiamo parlato della strategia premium price, oggi toccherà all’attenzione verso il cliente.

Come ben sai investire sul cliente può generare molto valore.

Come? Attraverso la fidelizzazione. Un cliente fidelizzato tenderà ad acquistare prodotti sempre dallo stesso fornitore e contemporaneamente farà da promoter con amici e conoscenti.

Il modello dell’attenzione al cliente nei progetti di marketing

Investire su chi ti fa guadagnare

L’attenzione all’utente finale non riguarda solo il post acquisto. Questi servizi devono essere forniti costantemente.

Si deve approfondire, dunque, il concetto di “prodotto ampliato“.

A partire dal prodotto in sé, si potrà generare valore per il cliente tramite l’assistenza all’acquisto, assistenza post-vendita o newsletter.

Promuovere vendite di prodotti o servizi esclusivi per persone che hanno già acquistato un nostro prodotto può far aumentare il senso di appartenenza e di fidelizzazione alla nostra azienda.

Lexus, ad esempio, fornisce ai suoi clienti assistenza per la manutenzione annuale in un modo singolare: un dipendente può ritirare la vettura del cliente ovunque si trovi e fornirgli un’auto di cortesia. A manutenzione completata, si procederà allo scambio nel luogo in cui il cliente è più comodo.

Sviluppare queste piccole attenzioni nelle relazioni con i clienti permette di aumentare esponenzialmente il valore percepito.

Impara dal migliore: Coop

Coop opera con una forte attenzione al cliente. Una volta diventato socio, quindi dopo aver espresso il desiderio di fidelizzazione, il cliente potrà beneficiare di una serie di sconti riservati.

I soci, però, non godono solamente di sconti sui prodotti, ma accedono ad una serie di vantaggi alcuni non collegati direttamente al core business coop.

  • Alcuni esempi:
  • Storno su tutti gli acquisti fatti nel corso dell’ultimo anno
  • Convenzioni a livello nazionale e locale con attività di servizi e spettacolo (teatri, assicurazioni ecc…)
  • Accesso al prestito sociale
  • Una rivista mensile con consigli e ricette
  • Assicurazione
  • Gestore di telefonia
  • Libreria
  • Dentista
  • ed ancora… ancora ancora… ancora

Le agevolazioni dei soci e le convenzioni che Coop stipula con altri soggetti permettono al cliente di entrare in un ambiente che ha l’obiettivo di mantenerlo al suo interno.

Grazie a questo ambiente, l’azienda riesce a ricavare il maggior guadagno possibile da ogni singolo cliente, nonostante i prodotti venduti siano disponibili anche presso le catene delle grandi distribuzioni concorrenti.

Si, bello, ma io non sono la coop, come posso fare?

Questa è una domanda più che lecita, prendiamo qualche esempio per vedere come esportare questo modello in altre realtà.

Co-marketing: Hai un negozio di quartiere che vende scarpe, nessuno ti vieta di creare un piccolo circuito con i tuoi vicini.

Mettiti d’accordo con il negozio di abbigliamento che sta li, “subito dietro l’angolo”, inizia a crearti un piccolo mondo che ruota attorno a te, se un cliente viene da te suggeriscigli di andare per il “vestito perfetto da abbinare a quelle scarpe” dal tuo vicino e fai che il tuo vicino faccia altrettanto.

Per rafforzare la percezione di comunità create una tesserina (andrà bene anche in formato biglietto da visita). Avere un supporto fisico che identifica questo tipo di collaborazioni permette di rafforzare non solo il rapporto fra le attività ma soprattutto quello fra il cliente e le attività che fanno parte del circuito. Si può considerare il supporto fisico (più è ricercato meglio è) come un cordone psicologico che lega il cliente a te.

Servizi alternativi: chi l’ha detto che i servizi debbano essere per forza tangibili? I punti vendita al dettaglio hanno un vantaggio che la grande distribuzione non ha e che difficilmente potrà avere. Hanno personale pronto per servire le esigenze della propria clientela. Puoi permetterti la consegna a domicilio ed un rapporto umano più forte. Puoi consigliare, coccolare e dedicare del tempo ai tuoi clienti. Questi sono veri e propri servizi (consulenza ad esempio) che amplificano il valore che voi date ai vostri prodotti e vi permettono di fidelizzare la vostra clientela.

 

Quello che ti ho dato è solo un esempio, ci sono numerose soluzioni che possono essere applicate, e valgono per le realtà più disparate. Che tu sia un professionista, una start-up od una PMI esiste sicuramente un modo per fidelizzare la tua clientela e farla sentire parte di una comunità nella quale vale la pena di restare, basta solo aguzzare l’ingegno.

Per ora entra nella nostra comunità e condividi questo articolo. Ringraziandoti ti auguro buon lavoro!

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