Una nuova figura in soccorso per professionisti e aziende: l’executive assistant!

Una nuova figura in soccorso per i professionisti: l'Executive Assistant

Vogliamo presentare ai professionisti e alle aziende una nuova figura che sta prendendo sempre più piede nel mondo del lavoro: l’Executive Assistant.

Avete presente nei film americani quei segretari frustrati che gestiscono l’agenda del capo ed organizzano il lavoro, risolvono problemi e la cui vita privata va spesso a rotoli? Ecco è proprio di loro che stiamo parlando.

Le caratteristiche di un Executive Assistant

Non chiamatelo semplicemente segretario di direzione! Oggi si parla di Management Assistant o Executive Assistant. E non è tanto perché il termine inglese fa più scena, quanto perché la parola “segretario” è riduttiva considerando la pluralità di compiti che deve svolgere e le ampie competenze che gli sono richieste.

Oggi un buon assistente di direzione deve essere multi-tasking, avere competenze differenziate che partono dalla gestione d’impresa sino all’informatica e deve essere in grado di tener testa al capo e sapere lavorare anche sotto pressione.

Chi è e cosa fa l’Executive Assistant

L’assistente di direzione è quella persona che in uno studio, in un’azienda o in un’organizzazione fornisce assistenza ad uno o più dirigenti di alto livello, assumendosi anche notevoli responsabilità.

Il suo ruolo è dinamico e sta assumendo una grande importanza per via dei cambiamenti che stanno avvenendo oggi nelle imprese: poiché i clienti stanno diventando sempre più esigenti, l’immagine è un elemento sempre più importante, l’informatizzazione domina; Le attività e le competenze richieste ai dipendenti diventano sempre più articolate.

Ciò rende necessario assumere personale flessibile, sempre aggiornato e con grandi doti organizzative.

I compiti spesso sono complessi, perché richiedono, oltre alle classiche competenze di base professionali, skill comunicative e relazionali. Ad esempio:

  1. Avere cura dei rapporti interpersonali. Deve saper garantire buoni rapporti con i propri colleghi e con i propri superiori, mantenendo un atteggiamento assertivo;
  2. Saper gestire bene la comunicazione. Deve saper comunicare in modo chiaro e ben strutturato, avendo considerazione dei destinatari o degli interlocutori che si trova di fronte;
  3. Saper gestire lo stress e le situazioni complicate che possono subentrare nel corso del lavoro;
  4. Avere capacità di problem-solving per essere in grado di arrivare ad una soluzione velocemente nel momento in cui si presenta un problema;
  5. Saper organizzare con efficacia una agenda conoscendo le dinamiche interne.

Per poterlo fare servono grandi competenze multi settore e ottime capacità organizzative; insomma, non è un lavoro per tutti, ma se si trova una persona in gamba, questa può dare la svolta alla tua attività.

Hai potuto quindi capire l’importanza di questa figura. E più in generale, quanto sia fondamentale per un direttore, creare un team unito che lavori al suo fianco. Risulta quindi importante incrementare le dinamiche di gruppo. Per fare questo è nato il team building, ossia un insieme di attività e procedimenti finalizzati a far interagire un gruppo di persone allo scopo di migliorarne la capacità di lavorare in squadra.

Spero che questo articolo ti sia stato utile. Ora che conosci chi e che cosa fa un Executive Assistant valuta la possibilità di trovarne uno e, mentre ci pensi, condividi questo articolo.

 

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